martedì 14 aprile 2009

Indietro nel tempo


Mio Amore,

è tanto che non ti scrivo una lettera, che non mi siedo qui, con fogli e penna, tanto che non do vita e forma alle mie parole.
Stasera andavo avanti e indietro. In salotto, poi in cucina,
in camera da letto …poi ancora in salotto. Giravo a vuoto. E’ una vita che io giro a vuoto. Spesso è solo un modo per non pensarti. Ma mi prendo in giro da sola. Perché tu sei in ogni pensiero e in tutti i miei respiri.
Mentre ti scrivo, ho uno scialle sulle spalle. Quello verde, di mia nonna. L’aria è fredda, nonostante la primavera appena cominciata. Le giornate sono lunghe e uggiose e quel senso di vuoto mi riempie l’animo.
Vorrei poterti raccontare tutto di me, invece mi sento incapace. Non lo so fare come vorrei. Sei lontano e non stai pensando a me, mentre io ti vedo in ogni cosa, ti leggo in ogni libro, ti ascolto in ogni musica, ti assaporo in ogni cibo. Nei pomeriggi, ti attendo. Sempre.
Scosto la tenda, quella bordeaux, comprata insieme in un mercatino, un sabato qualunque. La scosto, guardo nel viale, ma tu non arrivi. Mai. Allora, ricordo i tuoi occhi belli, le tue ciglia nere come la pece, il sapore antico dei tuoi baci voraci…quei baci per me, per me sola …e tutto ritorna, tutto è vivo : le tue mani gentili, il tuo corpo che adoro, la forza dei tuoi abbracci, le storie raccontate nel chiaro-scuro della sera.
Io sono un aquilone, in attesa di volare. Seduta, io non parto. Tu mi cingi la vita, con fili d’avorio….
A volte, temo che si spezzino…Oh ! Che stupida !
Guardo la mia vita, ed è libera. I miei fianchi non
hanno lacci d’argento o d’oro….ma proverò a farli brillare.
Che silenzio, in questa sera !
Respiro…..
Forse non le spedirò mai, queste poche righe. Le porrò nel cassetto in basso a destra. Le lascerò al caldo, le coprirò come faccio con il mio cuore freddo e solo.
Perché tu sei cosa mia, anche se non sei nato per me.
Ecco, piove di nuovo. Ho le mani gelate e ho voglia
di vedere un vecchio film in bianco e nero.
Perché io sono incolore. Io sono una vecchia clochard che non dimentica nulla. Che se ne va in giro con la sua borsa lacera, piena di giorni ormai andati, di oggetti inutili, di sorrisi da riascoltare per continuare a vivere.
Sono incolore, amore mio.
Tu , invece, sei lucente e mi basterebbe anche solo un tuo gesto, anche solo che… che non dimenticassi l’ebano dei miei occhi, quella luce febbrile quando custodiscono in sé la tua nobile figura. Né le carezze della mia anima, l’unica cosa di me che stilla calore.
Serbale , se puoi. Non in un cassetto, ma sotto la pelle,
sotto la lingua, sotto la camicia, nella pancia, in fondo al cuore, dentro i pantaloni.
Non dimenticarmi, ti prego.
…Ma poi , io stessa mi domando se è mai possibile
dimenticarmi….
Dimenticarsi di una che tira fuori il suono di un sorriso
per poter continuare a vivere…

Con Amore.
Tua, S.

10 commenti:

  1. Giusto tenerla in un cassetto, ma non ci far posare troppo la polvere. Non tutte le polveri fanno volare.

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  2. A volte mi ritrovo alla finestra della mia camera a guardare il selciato davanti casa, aspettando il tuo arrivo. Ti ricordo con quel mazzo di rose blu mentre scrutavi le mie finestre e tutto d'un fiato salivi le scale.
    I baci, le parole ininterrotte per ore e ore, le risate. Il mio aspettarti, la tua ricompensa.
    Ora, guardo il selciato, con nel cuore la stessa immagine di quella volta.
    Ti sento salire le scale, apro la porta.
    Guardo i tuoi occhi ora assenti, le tue mani non incrociano le mie, non ci sono parole e non ci sono rose per me.
    Ritorno alla mia finestra mentre sei seduto alla poltrona aspettandoti di nuovo arrivare dal selciato con le rose blu.

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  3. se si vuole si può volare, sempre con le parole...grazie ash..si aver aggiunto anche i tuoi pensieri...

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  4. Avvolte giriamo, tentiamo essere occupati per non lasciare che il nostro pensiero si affolli sulle persone che sono lontane, quelle che ci mancano.
    Ma la veritá é qe dobbiamo pensare, dobbiamo sentire la mancanza per adre il dovuto valore !
    Perché se ci manca qualcuno, avremmo la certezza che non la scorderemo mai *

    Bell post *
    Un bacio.

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  5. ascolto come le parole interpolano emozioni sopite e ricordi mai spenti, la vita possiamo cambiarla, o senza che ce ne accordiamo d'un tratto è cambiata..ma non possiamo mai dimenticare ciò che è stato, ciò che da sempre la forsa di poter continuare, anche senza fiori, anche senza quelle emozioni che desideriano ricevere... la vita siamo Noi.

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  6. la vita siamo noi, è vero. più ricchi o più poveri, più duri o più elastici..siamo noi. è quello che conta. un caro saluto

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  7. Mmmmhhh...mi limito alla foto...molto bella.

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  8. io sono troppo impulsiva...l'avrei spedita questa bellissima lettera...
    un abbraccio
    SdS

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