mercoledì 18 novembre 2009

Catherine...


E’ autunno, a Parigi….
Catherine aspetta Herni, tutti i pomeriggi
a place des Vosges, in rue Diderot, 16.
Per arrivare da lei, Herni prende la metro.
A volte fa fatica a stare in mezzo alla gente, lì seduto, fermo.
Allora, quand’è così, quando sente l’animo in tumulto,scende prima.
Fa qualche passo a piedi fino al loro appartamento.
distende le gambe. annusa Paris, il cielo grigio.
E’ confuso…sente ancora l’animo in subbuglio,
i sensi agitarsi, al solo pensiero di Catherine, delle sue calze nere,
delle sue labbra vogliose, del suo corpo pallido, baciato dalla luna.
Fa le scale in fretta. Respiro mozzato.
Catherine è seduta , con le gambe schiuse.
Lo guarda senza dire una parola.
Lo ama, così, in silenzio e per un tempo che sembra non avere fine.
A cavalcioni, mentre danza su di lui,gli bacia la fronte madida di sudore.
- Sei stanco ? -, gli chiede.
- Un po’…ma non smettere di guardarmi così. Non smettere, Catherine…
Le accarezza il viso,lo bacia ripetutamente,
con la dolcezza di un bambino, con la passione di un amante.
Quando va via, ha il cuore in disordine.
Ha le labbra felici.
La fronte febbrile.
E un dolore per tutto il mondo che lo aspetta…

8 commenti:

  1. mi sembra di vedere il cielo plumbeo,l'aria umida,la pelle del color della luna...non vedo solo quello sguardo e quel desiderio di trattenerlo per sempre....quello non può vedersi.si sente addosso...se ne è pervasi,se ne divanta prigionieri....e ci si perde nel mondo quando quegli occhi si perdono per sempre.perchè rimarranno dentro di noi con nostalgia e dolce dolore...a dannarci e non lasciar andare via il più dolce dei ricordi:quegli occhi.
    un abbraccio...prenda.

    RispondiElimina
  2. sei riuscita a vedere ogni cosa, M. volevo parlare del solore della mancanza al maschile. ma mi è difficile...è un dolore appena abbozzato. sai però, questa fu una delle prime cose che scrissi nell'altro blog...e grazie a queste parole " conquistai " l'amicizia di fiore...un abbraccio a te

    RispondiElimina
  3. non è sensuale.
    è essenziale.
    non una parola di troppo.
    vedo tutto.
    bellissimo.

    RispondiElimina
  4. grazie modesty, hai detto una cosa bellissima, cioè che sono riusicta a farti vedere quello che ho raccontato e che vedevo io nella mia testa. questo è il cuore della scrittura...grazie a te

    RispondiElimina