giovedì 17 giugno 2010

Che tu sia per me il coltello


Comunque, anche se non tutto fila liscio e le cose sono già complicate fin dall’inizio, sento il bisogno di dirti una cosa. Devo raccontarti di come le pupille mi si dilatano quando vedo una tua
parola da qualche parte, persino quando mi imbatto nel giornale o nella pubblicità….Ci sono parole che ti appartengono a tal punto ! Impronte della tua anima che in bocca ad altri appaiono solo come strumenti discorsivi o articolazioni linguistiche, nient’altro. Non avevo mai immaginato che conoscere il linguaggio di un estraneo potesse essere eccitante come il primo contatto con il suo corpo,il suo profumo , la sua pelle , i capelli e i nei. E’ così anche per te ?


da “ Che tu sia per me il coltello “
di David Grossman

2 commenti:

  1. adoro questo libro, l'ho divorato.
    mi ha conquistato dalla prima pagina e non l'ho più lasciato.

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  2. anche io l'ho divorato e fa sempre parte di me..

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