giovedì 1 luglio 2010

Tu sei mia


L’uomo aprì la porta. Lo spazio vuoto investì i loro occhi. C’era ancora odore di vernice fresca e mobili dislocati. L’uomo la guardò, le chiese se le piaceva il piccolo appartamento nuovo. Lei si guardò intorno e disse che le piaceva molto. Gli diede qualche suggerimentimo femminile.
Mentre parlava di luci e colori, lui si avvicinò e la strinse a sé. Le infilò la mano sotto la gonna. La fece salire lungo le gambe. La donna non indossava biancheria intima. Aveva messo gli slip, come ogni giorno, ma per gioco l’uomo gliele aveva sfilato poco prima, mentre provava dei vestiti in un negozio, e le aveva messe nelle tasca dei suoi pantaloni.
- Mi è piaciuto fare questo pezzo di strada a piedi e sapere che sotto la gonna eri nuda.
Sorrise e la baciò. Con la mano sotto la gonna, la cercò. Le infilò due dita dentro. Lei sospirò. Poi le portà alla bocca e le succhiò. Le passò dalla sua bocca a quella donna.
Occhi che scintillavano.
Si spogliarono in fretta. Avevano tutto il tempo che volevano ma si desideravano da morire. Non avevano la pazienza di arrivare a casa dell’uomo. Ardevano da ore.
La donna si sdraiò sul divano e lui la seguì baciandola ovunque.
Le dita dell’uomo scivolavano tra i capelli di lei.
E lungo la sua bocca, mentre era dentro di lei e le diceva quanto la desiderasse.
Le sussurrò all’orecchio le sue fantasie, tutto quello che voleva fare con lei.
La donna sorrideva, colorava le fantasie dell’uomo con parole e accenti nuovi. E le faceva
sposare con le sue.
- Davvero mi faresti questo ?-, chiese divertita.
- Si. Tu sei mia. Sei mia. E posso fare tutto.
L’uomo non era mai stato possessivo. E nemmeno la gelosia faceva parte della sua natura. Ma quelle tre parole fecero vibrare l’animo della donna.
Tu sei mia.
- Ancora .
- Cosa ?
- Dillo ancora…
- Tu sei mia.
Lo riempì di baci casti e lussuriosi.
Si aggrappò alle sue spalli forti, dimenticando il resto del mondo.

8 commenti:

  1. chi è colui che non vorrebbe essere di qualcuno?

    io non aspetto altro..

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  2. è vero..tutti non vorremmo altro...

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  3. il senso di "appartenenza" è un traguardo gratificante per l' anima e per il corpo, sapere di essere compresi IN qualcuno/a mi ha sempre dato un' idea di libertà condivisa e vissuta con chi sa di appartenerti e che appartieni.

    ciao :-) !!

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  4. è vero, hai usato le parole giuste...è una libertà condivisa...un abbraccio

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  5. Bello il tuo blog e cio' che scrivi :)
    Gio'

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  6. Il senso di esclusività dà significato a tutto... e l'appartenenza è l'antipasto dell'esser unici! Wow che post ;)

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