giovedì 26 agosto 2010

E' così bello


Fecere le scale in fretta. Le pareti del palazzo erano bianche, fresche, nonostante la giornata caldissima. Sei davvero bella così abbronzata , disse l’uomo carezzandole un fianco.
La donna lo ringraziò e gli raccontò delle giornate passate al mare, a farsi coccolare dalle onde.
Onde fortunate, pensò l’uomo.
- Fa molto caldo, ma ho tanta voglia di te.
- Anch’io -, disse la donna.
Si spogliarono con gesti lenti, ridendo come due ragazzini. Accesero il ventilatore in camera da letto e si strinsero facendosi sfiorare da quel vento effimero. L’uomo si stese sul letto per primo, mentre la donna era accovacciata accanto a lui e lo baciava ovunque. Poi si fece posto sul letto. L’uomo la guardò. Si divertì a sfiorare con le dita i segni del costume che il sole aveva delineato.
Qui sei bianca, anche qui sei bianca..anche qui lo sei..
La donna sorrideva carezzandogli le labbra. Si strinsero nella camera in penombra.
- Siediti sulla mia faccia -, chiese l’uomo.
La donna si alzò e si mise cavalcioni sul suo viso.
- Così ti mancherà il respiro..
- E’ quello che voglio. Il tuo odore è l’unica cosa che voglio sentire.
La donna ansimava sentendo il viso di lui impremersi sulla carne umida. Chiuse gli occhi e le sembrò di volare. Un brivido le percorse la schiena e si lasciò andare sul corpo di lui, per regalargli con le sue labbra lo stesso brivido che l’uomo le aveva fatto sentire.
Rimasero avvinghiati a lungo, a mangiarsi con la bocca e con le parole d’ammore. Fino a quando la donna disse che lo voleva sentire dentro di lei. Allora si alzarano. L’uomo si sdraiò sul corpo della donna. Respirò forte entrandole dentro.
- Eccoti amore. Ne avevo tanta voglia -, disse lei baciandogli le palpebre.
- Anche io. E’ così bello. Così bello.
E poi ancora quelle due parole. L’uomo disse di nuovo quelle due parole. Due piccole parole come onde. La donna ancora una volta non rispose, credendo che forse gli erano scappate di bocca, nella foga del momento. Eppure sembravano vere. Aveva paura a chiedere. Non chiedeva nulla oltre quei momenti. Perché l’ammore non si chiede, né tantomeno si cerca. E anche perché esistono tanti tipi di amore. Così’ restò in silenzio e baciò l’uomo con tutta la forza delle parole che sentiva esploderle nel petto.

2 commenti:

  1. sì, è così bello.. poche semplici parole quasi invisibili ma.. piene di passione. Anche perchè in quei momenti.. quali sono le parole giuste per esprimere quelle sensazioni ed emozioni??.. non ci sono forse, quindi bastano quelle semplici parole a includere il Tutto.
    bellissimo Post :-) !!

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  2. erano " ti amo "...erano queste due semplici ma complicatissime parole...in effetti , in quei momenti , come dice Baricco in oceano mare, non esistono parole giuste. forse il silenzio sarebbe la musica giusta...grazie un abbraccio

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