lunedì 6 settembre 2010

Lento incedere


Procedo a tentoni in questa stanza vuota. Immensa.
Rischio di perdermi, come è già successo.
Non c’è nessuno. Non c’è niente.
Forse non ci sono nemmeno io . Lo capisco ora.
Ho paura di sbattere contro il buio,
di farmi male,
di rompere silenzi di cristallo.
Ombre di vetro su palpebre abbassate
e fiori nell’armadio tra vestiti dismessi.
Mi guardo intorno con sottile interesse.
Mi perdo tra visi e sguardi di sconosciuti.
Sento come un brivido di pace
salirmi su per le braccia.
O qualcosa che le assomiglia.
Vorrei essere libera. Libera di cantare,
di leggere Céline a tavola e poi vomitare,
di bagnarmi sotto la pioggia,
di mangiare nutella alle tre di notte .
Libera di raccogliere frammenti di ieri,
buttarli nel vento e pensare al domani.
Libera di amare come non ho mai fatto.
/ Il sorriso di quella sera. Le tue parole perlescenti
sulla pelle abbronzata. La conchiglia rubata sulla spiaggia.
Ti accolgo con gli occhi .
Nel cuore, ti affogo. Con un colpo di reni
spasmodico, deciso, ti inghiotto dentro.
Ti mangio.
E non avrai scampo /
Non hai scampo, ti sussurro all’orecchio.
Ridi.
Regalandomi carezze tra i capelli e
viole sulla schiena –
Faccio la valigia. Mi accingo a partire nel sonno.
Con pochi soldi e nessuna speranza.
Ma sogno ancora. Tutte le sante notti.
Al mattino , più stanca della sera, non ricordo nulla.
Solo l’odore della tua pelle, primordiale pensiero.
Che agita i sensi durante la noia del giorno.
/ Scrivo. Più di prima. Meglio e peggio di prima.
Temo solo il tuo scordare e il lento incedere
del vento d’aprile. Mi stringo nelle spalle. Disfo la valigia.
Bevo un caffè nero bollente. Chiudo le persiane
e aspetto il giorno dopo..e quello dopo ancora….

6 commenti:

  1. Riguardavo te che di dolcezza immensità doni in foto che al ricordo lascio spazio alla fantasia poi cosi d'incanto trovo le tue parole che sogni tra la tua Napoli e l'allegria.. a giocar con le stelle e l'armonia.
    Felice di risentirti Lu, il mio abbraccio infinito
    Maurizio

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  2. gioco con le stelle e l'armonia. mi piace questa cosa...un abbraccio a te

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  3. mi lasci sempre senza parole, quindi, non riesco a scriverti le sensazioni che provo... però così saprai sempre che rimango stupito da ciò che scrivi.

    ciao Prendi...

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  4. grazie di cuore, sei gentile...e sono felice di lasciarti senza parole..un abbraccio, Lucia

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  5. Il giorno dopo, svegliandomi, non resta altro che il ricordo del tuo respiro, il tuo odore che ormai è diventato il mio. Mi rimangono soltanto le memorie e con esse aspetto l'alba di un nuovo giorno.
    Bel post! Bel blog! mi sa che tornerò a farmi un giro!
    A presto!

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  6. grazie , torna pure quando vuoi...e grazie di aver imreziosito questa spazio anche con le tue parole..

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