venerdì 1 ottobre 2010

Omicida


In una tazza bollente
uccido
la tua mancanza.

Non potevo continuare così.

Al mattino mi svegliava
all’alba.
Avevo bisogno di sonno,
di cura, di lenimento.
Oggi l’ho uccisa,
per sempre.

Così l’ho ucciso,
dirò agli inquirenti.
L’ho ucciso col calore
di un caffè e con la rabbia
di un tempo e di un amore non voluto.

Scriverò sulla mia agenda
questa data e affianco disegnerò
un sole luminoso, per ricordarmi
della libertà ritrovata e dei fiori
da portare al cimitero.
Là dove hanno seppellito il mio cuore.

8 commenti:

  1. ehi.. fatti un pò in là, che ci metto dentro anche il "mio" lì dentro... come si dice in questi casi: mal comune, mezzo gaudio !! ;-)...

    ciao Lucia...

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  2. Quando un amore finisce, fa male, anche disintossicarsi dalla sofferenza, ma da ora vedrai tutto andrà per il meglio. Con il tempo riuscirai anche a riprenderti il cuore, è tuo di diritto e nel futuro vedrai, troverai la persona che ne farà buon uso e non lo seppellirà ma lo conserverà come un gioiello pregiato!
    Buon fine settimana!

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  3. @ paranhouse- ok ti faccio spazio volentieri..così siamo in due stretti stretti :))))

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  4. @ madame - grazie..un abbraccio forte

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  5. Non basta un caffè per poter morire di te..
    nè di parole ne di sogni chiederè perdono
    perche se ho sbagliato, io.. non merito dono
    ma se c'e almeno solo una luce solo una piccola luce nell'immenso buio del mio destino, lascia che il mio sorriso giunga a te vicino.

    Maurizio

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  6. sembra una lettera scritta. una lettera in risposta....mi piace , maurizio, qundo ti immedesimi e fai fluire le parole...un bacio

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  7. veramente molto brava. Complimenti!

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