domenica 16 gennaio 2011

Di baci lunghi e appassionati


La donna scartò il regalo avvolto in carta marrone. Capì subito di cosa di trattava. Era un libro. Un libro di immagini rubate a Parigi da grandi fotografi.
- Grazie ! E’ bellissimo. L’ho sfogliato tante volte in libreria poi non so perché non l’ho comprato mai.
- E’ ritratta Parigi. E quindi non potevo sbagliare. -, disse l’uomo dandele un bacio.
Anche la donna gli aveva portato dei libri. Titoli di cui spesso gli aveva parlato. E li aveva scelti con cura, come se attraverso le pagine di quei libri, ci fosse dietro anche la sua voce e in qualche modo avrebbe potuto parlargli, quando non era con lui.
- C’è anche questo per te.-, disse l’uomo.
Era una busta bianca, grande. La donna l’aprì. – Sono scarpe ?
- No, stivali. A dire il vero..non so se vanno bene.
La donna aprì la scatola marrone e sorrise. Era un modello molto in voga tra le ragazze.
- Lo so, lo so-, disse l’uomo.- Forse non è il tuo genere, ma mi piacevano tanto.
- Non ho più diciotto anni…ma sono carini !
- Vieni qui, siediti.
La donna si sedette difronte a lui. Indossava una gonna nera sopra il ginocchio, un maglioncino a collo alto, calze nere coprenti e stivali. Lui le prese le gambe e le accarezzò. Sfilò gli stivali e le infilò ai piedi quelli che le aveva regalato. Lei sorrise. Si alzò in piedi e fece qualche passo. Pensò che al piede erano davvero carini.
- Grazie tesoro.
- Prego…sei tanto graziosa con questi ai piedi.
Lei lo abbracciò forte. Gli diede un sacco di baci sulle guance e poi gli baciò le labbra. Sentiva il sapore della cioccolata che poco prima aveva mangiato. – Mmmm! Buono…-, disse sorridendo.
Lui fece scendere le mani lungo il corpo di lei. E lei lungo il corpo di lui. Si rubavano calore a vicenda. Con un fil di voce la donna gli disse che aveva tanta voglia di fare l’amore con lui.
- Anch’io-, disse l’uomo. I suoi occhi verdi scintillavano nella grande stanza in penombra.
In camera da letto, lasciarono i vestiti a terra e si strinsero tra le lenzuola colorate.
- Ti voglio subito -, disse l’uomo.
Tra i baci, le entrò subito dentro. Muovendosi piano. Con dolcezza. Senza fretta. La donna lo teneva abbracciato con tutta la forza di cui disponeva. Lui le baciò la fronte, le palpebre, il collo.
- Stringimi così. Sringimi anche dentro, sai farlo ?
- Credo di si…
Ogni volta che lo sentiva muoversi dentro di lei, muoveva i muscoli del suo sesso. Lo risucchiava dentro. Lo stringeva più che poteva. Con le braccia e con il sesso.
Lui spinse, forte, in fondo. Lei lo mangiò, dentro.
Le lingue, impazzite. I respiri, risucchiati.
Rimasero fermi così, a baciarsi soltanto.
Di baci lunghi e appassionati. Così lunghi e appassionati, che alla donna sembravano un sogno. Sembravano quelli visti sul grande schermo.
Si mossero. Con i corpi, ma non con le labbra.
Lei giaceva sulle ginocchia. Lui le carezzò il sedere e i fianchi. La prese così, sentendo tutto il suo piacere. Si inimudì le dita e lasciò la scìa della sua saliva lungo la spina dorsale della donna. Poi si lasciò cadere sulla sua schiena umida di lui. La strinse. Con una mano le afferrò un seno e con l’altra la toccò tra le gambe. Fino al piacere, fino alla fine di loro.
I respiri di lei diventarono note alte, forse stonate, ma caldissime come sole sulla neve.
Baciò il braccio dell’uomo. E lo morse. Lo baciò e lo morse.
Con la sua voce dolce e impertinente a sussurrarle -Schhh…. - in un orecchio.
E allora lei si placò. Fino a quando sentì la voce dell’uomo dire che voleva venire.
Voglio venire nella tua bocca. E lo sentì, il suo piacere. Sulla lingua e dentro al cuore.
Mentre la chiamava per nome. E subito dopo amore.
Amore, disse. Amore con te è tutto così bello.
Le prese il viso caldo tra le mani, riempendola di sospiri e baci.
Si lasciò andare sul suo petto morbido e in quel momento la donna capì quanto tutto quello
fosse importante e vitale per lei. Lo disse a se stessa, senza voce.
Quelle parole magiche e spesso impronunciabili.
Dicibili solo al proprio cuore.

8 commenti:

  1. beh...volendo essere precisi, non è il primo post dell'anno :))) bello rivederti, pensavo che non passassi più...

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  2. Infatti intendevo tutti i post dell'anno nuovo :)
    Anche se non commento passo sempre ;-)

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  3. Spesso un regalo parla di chi lo dona, specie se non espressamente richiesto. Probabile che attraverso i libri si possa udire la voce dell'altro.
    Il resto mi regala tante immagini, lo trovo romantico e mai volgare...perciò, grazie!!

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  4. assolutamente si, si può udire la voce dell'altro. grazie..del complimento. detto da una donna, lo apprezzo di più..bacio

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  5. toccante !!!... come le dita di una Donna che scivolano sulla schiena.

    un bacio Lucia !!

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  6. mi piace il parogane :)))) baci a te

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  7. Licia, leggerti è sempre un'piacere infinito
    grazie.
    Maurizio

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