giovedì 15 settembre 2011

E molto altro ancora



Le pagine bianche. I fogli immacolati.
Le ore dissolte in fondo a un’altra inutile giornata.
Sospeso, il tempo.
Tutto fermo. Come in una grande silenziosa bolla di sapone.
Un riposo senza riparo.
Senza tepore, né ristoro.
Sottili, le mani cercano carezze.
Carezze soavi e indecenti.
Da dire sottovoce. Da custodire au bout de le coeur.
Oggi mi vesto di blu e di meraviglia.
E mi spoglio di nero e di paure.
Ho voglia di camminare. Tutt’a un tratto.
Un cammino solitario e insaziabile.
Per dimenticarmi di ogni passo compiuto.
Mi alzo verso il cielo e conto le nuvole.
Ascolto musica classica e preparo l’anima per la sera.
Guardo il sole tramontare e albeggio con tutto il mio essere.
Sono in costante mutamento.
Sono bruco. Sono farfalla. Sono spirito che vola.
Sono voce che t’accarezza quando non te l’aspetti.
Sono voce che ti tocca.
Che ti crea e che ti plasma.
Sono tutto ciò che vorrei essere. E molto altro ancora.

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