giovedì 13 ottobre 2011

Il velo che cade


Me ne sto in disparte,
nell’ombra,
persa in un tempo che
scivola via
lentamente spedito.
Ti osservo da qui,
in silenzio.
Con un sorriso che
sta per nascere ma
non è ancora nato.
Dagli occhi faccio
scendere il velo e
lo stringo forte tra
le mani,
prima di metterlo
da parte, piegarlo
con cura e
riporlo nel cassetto
dei ricordi.

9 commenti:

  1. il problema è che quel cassetto lì è sempre ingombro, ahimé, ché ad aprirlo uno si mette quasi paura..
    vabbè, scusa, forse questo non c'entrava proprio..

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  2. DELICATAMENTE BELLISSIMA COME SEMPRE PER SEMPRE

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  3. @gap- a volte fanno paura i ricordi, ma quelli belli sono sempre una ricchezza...un abbraccio

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  4. @maurizio - grazie...detto da un fotografo :)))) un abbraccio

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  5. Bellissima ..un bel post:)
    Gio'
    http://remenberphoto.blogspot.com/

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  6. grazie Gio'....ho visto le tu foto molto interessanti :))))

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  7. Lei mi sorrise
    appena un istante
    Sembrò che stesse nell'aria
    sospeso
    Il sorriso poi
    si allontanò
    Ritornò al suo posto
    Se l'era ripreso
    Lei sembrò tornare in disparte
    persa in quel tempo
    ripiegando ricordi.
    Ne aveva pieno un cassetto
    sopra la biancheria
    riponeva sorrisi.
    Era la che li incontrava
    ogni volta, i ricordi
    in un cassetto del comò
    La vita è quel che resta
    quello che rimane impigliato
    Siamo un racconto
    La vita in un cassetto
    Ed è come viene raccontato
    che lo rende sublime
    La vita, spesso
    è nient'altro
    Un sorriso che si allontana
    e torna al suo posto

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  8. Ed anche una gran bella foto......

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