venerdì 11 novembre 2011

Baricco incontra Mr Gwyn alla feltrinelli di Napoli - 9 novembre 2011


Mercoledì 9 novembre,alla feltrinelli di Napoli,Alessandro Baricco ha incontrato Mr Gwyn ( suo ultimo romanzo) insieme ai suoi lettori e tra quei lettori c’ero anche.
Poco dopo le ventuno,è finalmente entrato in una sala gremita di gente.
Grande luce negli occhi, camicia bianca,panciotto scuro che mi ha fatto pensare al signor Rail di “ castelli di rabbia “,insomma stava da Dio.
Ha cominciato subito a precisare che aveva deciso di non incontrare i giornalisti, ma solo i suoi lettori. Aveva voglia ,ha detto,di fare festa con i suoi lettori,di ascoltarli,di parlare con loro.
In sala,molti sorrisi.
Poi “Mr Gwyn “ tra sue mani. e parole che hanno raccontato l’ispirazione per scriverlo.
Tutto è iniziato in museo, un giorno in cui si stava annoiando parecchio…ma poi ha guardato dei quadri…e da lì è iniziato tutto.
Ha detto che per i suoi libri è stato sempre così. Proprio quando non se lo aspettava è venuta l’idea giusta.
Una volta era in montagna, con un amico. Lui…sciarpa,giubbotto,guanti.E questo amico gli racconta che un suo avo trasportava bachi da seta tra l’italia e il giappone. Viaggiava per sei mesi l’anno e per gli altri sei mesi non faceva nulla. Baricco incusiosito, volle vedere una foto di quest’uomo. Era piccolino,solo,bruttino. E poi volle leggere i suoi diari, ma ci trovò solo conti,entrate,uscite. Insomma zero poesia. Allora scattò in lui l’idea di poter scrivere quella storia,mamettendoci un pizzico di poesia…creando una storia di amore e tradimento.
E nacque : Seta !
Poi la sua voce bella,sempre più bella a leggere pre noi tre capitoli del nuovo romanzo.
Tra le parole scritte sul bianco delle pagine,si alternano i suoi sorrisi , le sue considerazioni sui grandi libri che sono quelli “ che dettano il ritmo e tu non puoi scegliere nulla, ma proprio nulla. Scelgono tutto loro “.
Il tempo è passato in fretta, tanto in fretta perché ascoltarlo è piacere puro.
Saluta, ringrazia e si siede dicendo che aspetta ognuno di noi. Basta solo aver pazienza.
Fortunatamente sono tra le prime dieci persone che fanno passare.
Mi ritrovo davanti a lui e sono emozionata. Mia sorella è con me. Si siede accanto a lui e io sono in piedi accanto a loro.
Firma la prima copia a mia sorella e poi gli porgo il mio libro.
Va detto che siccome l’avevo già letto,sono entrata in libreria con la copia che avevo a casa.
Quindi il servizio di sicurezza,aveva messo in copertina un post- it,con su scritto
“ servizio di sicurezza – Controllato “.
Lui legge il post- it e mi fa.
- Ma che hai combinato ?
- Nulla…l’ho portato da casa,l’ho già letto.
- Ah ecco…
- Perché non si sono abbracciati ?
- Chi ? Rebecca e Mr Gwyn ?
- Si..
Sorride e non risponde.
- Lo so…lo so..ma io mi chiedo ancora delle cose. Mi chiedo ancora di chi sia la terza foto nell’armadietto di Gould !!
- ah ah !!!
( ride divertito)
- Aspetta…-, fa. – era la foto di Walt Disney…
- Si, poi..quella di Eva Braun…e al terza di chi era ? Te l’ho chiesto anche anni fa in chat, quando presentasti con i lettori “City”.
- E che ti rispose?-chiede mia sorella.
- Mi ha dato una risposta da scrittore.
- Cioè ?
- Tutti abbiamo una terza foto !!
Baricco ride tanto ed è bellissimo…
Mi firma il libro.
- Come ti chiami ?
- Lucia…ma chiamami Lu.
Mentre scrive mia sorella fa
- Lei scrive recensioni per divertisi…anche sui tuoi libri..
Mi imbarazzo e dico – Lascia stare Mariiiiiiiii!!!
- Devo stare attento ! -,fa lui…
- La terza foto è della madre di Gould?
- Ti svelo un segreto, non lo so.
Rido e lo saluto…
- Grazie Alessandro,alla prossima..
- Ciao Lu….

5 commenti:

  1. Prima di iniziare a leggere Baricco, avevo sempre avuto un fastidio snob, una preclusione verso di lui, un pregiudizio in fondo. Ancora un bel po di anni fa, una tipa che lavora con me e a cui tengo considerazione per via dei libri, che sta sempre la a dirmi di questo e di quello, una che legge molto e curiosamente beh, ah baricco mi fa, per carità, è uno che se la smena, fatto di niente, uno che va di moda adesso, piu o meno mi aveva detto. Ed io da allora non l'avevo piu cagato baricco. Poi un giorno all'autogrill, quando giri un po per gli scaffali con la birra in mano, prendo un baricco, lo apro a caso e resto fulminato. Un passaggio che mi ha sedotto e che solo quello, sai com'è, uno capisce che è un libro per lui no? Il libro era "Questa storia". Dopo quello li ho letti tutti, tranne questo. Credo che, al tempo, ci fossero proprio due schieramenti, pro e contro baricco. Quasi da tenerlo nascosto il fatto che lo leggevi. Questo mi ricordo. Poi ne ho sbandierato con orgoglio il fatto che a me piaceva, e un sacco.
    Ecco, volevo dire questo. Ciao

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  2. lo so, lo so.molti hanno pregiusdizi...o lo si odia o lo sia ama. io lo amo eper questo in tutta onestà,dico che questo forse è ilsuo libro peggiore. ben scritto, ma non all'altezza degli altri..grazie per questo commento...un abbraccio

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  3. Lo conosco personalmente,
    è esattamente ciò che scrive.
    Non siamo mai pari o dispari,
    ci alterniamo fugaci su una giostra spesso ferma, che però amiamo immaginare in movimento.

    A presto Lu.

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  4. davvero lo conosci ? fortunato !!! io l'ho trovato gentile e simpatico...oltra che intelligente, ironico, ecc...

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  5. Baricco è Baricco.. Ciao Lucia personami l'assenza. Un bacio
    Maurizio

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