domenica 11 dicembre 2011

Tra le sue cose...


La donna camminava in fretta per le strade semideserte della città. Erano le undici di sera e in giro solo poche persone. Qualche coppia di ragazzi,qualcuno che portava con il cane al guinzaglio e poi lei e i suoi passi solitari. Aveva un ritmo febbrile nelle gambe e in dieci minuti arrivò davanti al cancello.
Prese le chiavi dalla tasca dei jeans. Aprì il cancello e poi il portone.
Accese la luce e fece le scale lentamente.
Aprì la porta che aveva chiuso a due mandate, la rinchiuse velocemente e accese la luce.
Tutto era tranquillo. La giacca di lui sulla sedia,il suo cappello in un angolo,i suoi libri e tutte le sue cose in giro. Respirò e sorrise, sedendosi sulla poltrona che lui preferiva.
L’uomo era in viaggio per lavoro e le aveva lasciato le chiavi di casa.
- Che bello dormirò tra le tue cose,nel tuo mondo -, gli aveva detto la donna.
L’uomo le aveva detto che poteva fare come se fosse a casa sua.
E in effetti si sentiva a casa, tra le sue cose,tra quelle stanze che ormai conosceva così bene.
Non aveva fame. Era tardi ormai,si versò un bicchiere d’acqua e guardò fuori dalla finestra della cucina.Guardò il giardino di fronte e si sentì in pace.
Poi si spogliò lentamente,come se lui stesse lì a guardarla. Andò in bagno. Lasciò la porta socchiusa e si infilò nella vasca. Si asciugò la pelle con cura.
Non chiuse del tutto la persiana, per far entrare un po’ di luce nella stanza.
Le foglie,fuori, si muovevano al vento e anche la luce era instabile e tutto un brillìo sfavillava nel buio e sulle lenzuola blu. La donna si mise su un fianco e si strinse ,nuda, tra le lenzuola.
Le stesse lenzuola dove pochi giorni prima avevano fatto l’amore.
C’era l’odre dell’uomo. Annusò il cotone e schiacciò il viso sul cuscino,ispirando a fondo.
Amore,disse.
Prese calore immaginando il corpo dell’uomo accanto al suo.
Si sentiva inspiegabilmente felice.
E’ che ci sono persone e mondi che ti fanno bene. Che ti rendono ricco , con poco
Strinse il cuscino e sprofondò in un sonno amoroso.
Je t’adore,mon amour.
Je t’adore, toujours.
Lorsque je suis avec toi, je suis toujours de bonne humeur.
Je t’attende ici, dans notre lit…

4 commenti:

  1. Il francese mi fa andare
    il sangue al cervello. :)

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  2. anche a me...lo parlo un pochino e lo sto studiando meglio :)

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  3. Posso ringraziarti perche fai sognare..sempre.
    Maurizio

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