giovedì 21 giugno 2012

Tra le pagine che contano



Era un mercoledì mattina di giugno. Faceva caldo, caldissimo. La donna camminava per le vie della città ancora piena di gente, nonostante il caldo. Passò per piazza Dante e s’infilò in un bar. Bevve un bicchiere d’acqua fresca e poi prese un caffè bello ristretto, come solo a Napoli lo facevano.
Salutò e uscì dal bar. Fece pochi passi e entrò in un vicolo. Il sole batteva forte, anchè lì.
Entrò dal fotografo e ritirò le foto che aveva deciso di far stampare. Erano alcune foto scattate negli ultimi tre anni, con fotocamera digitale. Ora aveva sentito la necessità di toccare con mano alcuni ricordi. Posti visti, sorrisi lasciati per le vie, angoli di mare e tante altre cose.
Erano anni che non aveva voluto avere foto di persone alla quali teneva.
Per non affezionarsi troppo, diciamo così.
Tempo addietro aveva buttato tutto ciò che le poteva ricordare momenti felici, ma lontani.
Sfogliò le foto. La mano di lui arrivò subito. Era bellissima.
Lei aveva scattato, durante un viaggio in auto, una foto al braccio dell’uomo, alla sua mano sul volante. Perché le piaceva la forza di quel braccio, la delicatezza che sempre aveva la sua mano.
Allora , in quel viaggio bellissimo, volle catturare ciò che vedeva in quel momento e ciò che più le piaceva.
Ora poteva rivedere il suo braccio e tenerlo con sé.
A casa , pose la foto nell’ultima pagina della sua agenda di Paris, quella bella con gli acquarelli di Fabrice Moireau .
Ora lo portava in giro con sé, quel braccio. Quella pelle ambrata.
Si sentì un po’ come il nino bueno che portava in tasca, sempre, lo spazzolino da viaggio della nina mala.
E’ che si diventa feticisti, così tutt’a un tratto.
E’ che di diventa teneri, in certi istanti.
Come se la tenerezza nascosta in certi sguardi, quelli che stringono le cose ormai lontane,
placasse gli animi.
E allora va bene così. Va bene conservare una vecchia foto tra le pagine che contano.

2 commenti:

  1. I ricordi sanno essere più taglienti dei coltelli...ma le ferite che lasciano sono dolci da leccare.

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  2. oggi sono molto dolci, per fortuna :)))

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