domenica 16 settembre 2012

Paris


E’ la mia ultima notte qui, nello studio di Philippe. Sono seduta ala finestra, guardo il cielo e i tetti di Parigi. La luce della finestra di fronte, è accesa. I ragazzi stanno guardando la televisione. Due appartamenti più in là, sento suonare musica jazz. E la tipa di fianco, parla al telefono come sempre.
La vita scorre, non fa altro. Non sa far altro che andare avanti, anche quando ci sentiamo stanchi. Anche quando ci sembra che tutto sia fermo.
Se punto lo sguardo più su, vedo le finestre delle mansarde del palazzo a destra. C’è vento e le piantine sul davanzale si muovono. Fa freddino anche se sono dentro al caldo.
Questo posto nel bene e nel male mi resterà dentro. Anche con i suoi difetti.
E’ la mia ultima notte stellata.
Plein d’étoiles.

Sono all’aeroporto. L’orly sud. Sono arrivata in largo anticipo, perché ancora ricordo l’anno scorso quando stavo per perdere l’aereo. Il mio aereo dovrebbe partire alle 12:30. Mi sono svegliata presto. Doccia veloce. Poi sono scesa giù per la mia ultima petite déjourner francese. Non potevo partire senza assaggiare l’ultima volta la briosche au sucre . Poi sono salita su, allo studio di Philippe, che ora, a quanto mi ha detto , dovrà subire lavori di ristrutturazione, quindi per un po’ non sarà di nessun altro. Ho messo lo zaino in spalla e imbracciato la valigia pesantissima. Ho lasciato le chiavi sul tavolo, accanto al guest-book di Philippe, dove non ho mancato di scrivere. Ho lasciato l’indirizzo di casa che mi aveva chiesto. Ho guardato quella stanza per l’ultima volta. E mi ha fatto uno strano effetto. Come un’improvvisa mancanza. Come se stessi dicendo addio per sempre a qualcosa. E in effetti è stato proprio così. Ho preso l’ascensore. Ho aperto il cancello.
La strada era semideserta. L’aria fresca di un ultimo mattino parigino.
E’ questo che mi porto nel cuore, che a scrivere queste parole, mi balza forte nel petto.




2 commenti:

  1. davvero bello questo blog!
    quanto vorrei andare a parigi...
    un abbraccio

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  2. ti consiglio di andarci, è una città unica..grazie ricmabio l'abbraccio

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