giovedì 11 ottobre 2012

Stenditoi


Non patire d’insonnia, piuttosto vieni
e conosci la terrazza di casa mia.
sali senza paura. Godi.
Cerca gatti grigi accarezzali.
Avvilùppati in qualche ragnatela.
Orina nelle bottiglie polverose.
Scopri stenditoi odorosi,
appèndivi desideri come lenzuola.
Coccola il reggiseno,
palpane i fondi con fervore suicida,
scova nelle tasche di gonne e camicette.
Sorridi, grida, trema.
Trova la luna tra le calze nere
E quando sarai assetato
Bevi il mare delle mie mutandine.


( Lucia Rivadeneyra)

7 commenti:

  1. Non conoscevo. Molto melò e sensuale.

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  2. sensualissima...poetessa messicana, di cui si sa pochissimo...

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  3. Grazie. Ho imparato qualcosa di nuovo

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  4. Myself non mi conosci ma ti stimo e ti ammiro, so che Parigi ti è molto cara.Io ci vengo spesso ma nei tuoi post ho trovato molte sensazioni e pennellate che non conoscevo e mi son molto piaciute. Buona notte da Parigi dunque ancora pensandoti in una calda odorosa sensuale Napoli che tanto piaceva a Flaubert

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  5. grazie per il messaggio, no,non ti conosco...ma se ti va puoi contattarmi via mail è indicata sul profilo di blogspot. la tua sarà stata di sicuro una buona notte nella ville lumière...a presto spero..

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  6. Buona , calma, notte...insonne la mia. Ti leggo, ti penso. Domani anzi questa sera un TGV mi condurrà ailleurs , sempre lontano,troppo lontano ma vicinissimo alle tue emozioni per sentire i graffi che l amore ti lascia nell' intimo

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  7. goditi parigi, allora...in questo momento vorrei osservare semplicemente la senna da pont-neuf, darei tutto per vederla stamani...ciao..

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