venerdì 8 marzo 2013

Come vorrei



Come vorrei, in questa sera di marzo, poter udire la tua voce di un tempo.
Quando era bella, calda e aveva parole per me, che mi giungevano come
regali inaspettati.
Mi domando come fai a non sentire questo vuoto.
Manca qualcosa e tu non lo sai.
Manca la mia tenerezza.
Ma forse non possedeva valore alcuno.

3 commenti:

  1. Domanda che mi pongo spesso... bacetti

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  2. domande che non dovremmo più farci...:)

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  3. certo che possedeva valore
    capita a volte che nel non ammetterlo si sveli la debolezza altrui.

    sereni giorni.

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