sabato 13 maggio 2017

Maman, c'est toi la plus belle du monde.

Probabilmente , ti avrei regalato degli orecchini e sicuramente avremo mangiato fragole. Perchè maggio è il mese delle rose, delle mamme e delle fragole. Invece, dovrò portare solo dei fiori al cimitero, là dove non sento mai la tua presenza. Ti ho vista morire con i miei occhi, eppure non ci credo, non ti sento morta. E' come se da un momento all'altro, dovessi tornare da un viaggio.Salire nella casa dove sono cresciuta e non trovarti, mi fa sempre male...specie quando vengo da fuori e non posso raccontarti più nulla. Quella casa è silente e vuota. e quando mi ci ritrovo da sola, vago come una scimunita e passo in rassegna tante cose. Apro il cassetto del comodino e vedo i tuoi occhiali. Oppure, apro l'armadio e ritrovo qualche tuo vestito che ho tenuto. Prendo un maglione nero e me lo stringo. Lieve, c'è ancora il tuo odore. E piango come una bambina che ha smarrito la via. Le cose, ci sopravvivono. E a volte, anche gli odori. E' troppo presto. E' troppo tardi. Non succede mai nulla. Oppure succede tutto, troppo e tutto insieme. C'est la vie, dicono cosi. Maman, c'est toi la plus belle du monde.